Iscritta al 4° anno di chimica e tecnologia farmaceutiche in quel di Parma, vivo con una pugliese, una parmigiana e una cinese nella speranza di laurearmi nel minor tempo possibile. Viaggio, scatto foto, suono e leggo nel poco tempo che resta.























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Finalmente una giornata di sano shopping con la carissima Giu. Per me un favoloso pigiama di Mafalda rosso, o meglio la maglia è originale rossa mentre i pantaloni son presi simil originali neri da Tezenis. Ci stan da Dio. Poi aggiungiamo alla lista un giro interminabile di negozi di intimo alla ricerca di un desideratissimo reggiseno nero, poi una cintura nera e una maglietta di lana leggera a maniche corte con scollo a V a righe grigie e azzurre che mia mamma ha prontamente giudicato da comunista. Per lei un magione di lana marrone righe a collo altro (stupendo!) e un paio di jeans.
Mi son divertita proprio tanto, mi mancavano i giri con la Giu, fare shopping, dire stronzate, l' adumdumdu, il McFlurry.. poi sul trneo del ritorno abbiam trovato il Cenzo e la sua ragazza.. è stata proprio una giornata piacevole.. sono proprio soddisfatta. E contenta.
ps: la Giu sul suo blog scrive: "La Roby invece ha le idee ben chiare, e mi trascina in ogni singolo negozio di biancheria intima di Bologna alla ricerca di un reggiseno nero e di un pigiama di Mafalda, mettendo a dura prova la mia shopping-resistenza. Ma sopravvivo, anche se durante il viaggio di ritorno sono stanca morta, un po' per le notti insonni dell'ultima settimana e un po' per la scarpinata su e giù per la Montagnola"
Piccolina..
La mia vitale esigenza di shopping verrà appagata. Venerdì vado a Bologna con la Giu in giro per mercatini e negozi ( chi meglio di lei per prender stronzate?!) e non so quanto, forse giovedì o mercoledì o sabato tappa al Centroscuola.. e questo sarà piu' pericoloso..
Tra un pò me ne vado a Parma che domani rido' organica, sperando bene, questa volta, anche se dubito fortemente, ma insomma.. e se tutto va bene, cioè, se lo passo, ho l'orale, che non farò, mercoledì mattina.. quindi, spero vivamente di non farmi sentire fino a mercoledì sera, il che presupporrebbe che i voti sul libretto sono aumentati di uno.




Devo fare shopping. Sono in crisi d'astinenza.
Ho deciso:
IO E LA GIU DOVREMO VIVERE INSIEME ALMENO UN ANNO DI UNIVERSITA'.
Detto. Fatto. O meglio, si farà.

SOUND TRACK:
Bongo song, Safri Duo
SPESA DEL GIORNO PER LA CASA:
- Cillit bang sgrassatore Universale;
- Presina arancione/rossa/marrone/gialla stile India (Co-Import) --> 1,20 euro
- Bilancina arancione pesapasta (Co-Import) --> 4 euro
- porta oggetti di tela e legno azzurro (Co-Import) --> 1,60 euro
SPESA DEL GIORNO PER GLI ABITANTI DELLA CASA
- Deodorante Dove al profumo di talco;
- Colgate protection caries;
- 12 matine colorate --> 0,60 euro
- Gelado Algida Passion;
- Ciccioli;
- Gras pistà;
- 2 pizze Cameo Ristorante.
SOUND TRACK:
Dust in the wind, Simon & Garfunkel
Mad world, REM
La ballata dell'eroe, De André
In questi giorni ne succedono tante di cose.. in questi giorni. Ho rivisto quella che era la mia migliore amica, quello che era il mio vicino di banco dopo tanto tempo.
Me lo devo mettere in testa, le cose col tempo cambiano, non possono rimanere le stesse. Il tempo non si può bloccare a quando le cose vanno tutte bene.. è una sensazione strana e brutta. Ti senti impotente di fronte alle cose che succedono, alla vita che scorre sapendo di non riuscire a riportare tutto come prima.. Mi ripenso un anno fa in questo periodo.. stavo con un altro ragazzo, avevo Marco, adesso non ce l'ho piu', la Martine era venuta a Mantova dal Queensland e adesso non la sento quasi piu', ero tornata da Ibiza con la Pippi e la Ale.. ripenso a due anni fa, all'estate dell'Australia. Ritrovo la Giu come se non fosse mai passato un minuto come se non avessi mai cambiato scuola. Ritrovo la Ele, la riscopro.. conosco Ale e ci divertiamo un casino, ma un battello davvero, via tutti insieme. La vacanza più bella che riesco a ricordare.. e adesso se li rivedo è un saluto più o meno veloce..
Di certo con l'inizio dell'università ho conosciuto altre persone, adesso c'è la Marina, c'è Lele, c'è Giò, la Vale.. La Brunella.. perdi alcune persone e ne trovi altre.. se però si riuscisse a trovarne solo e non pernderne mai? Si lo so.. vaneggio..
SOUND TRACK:
There's no other way, Blur
Um minuto de prazer, Andret Sardet
NOTE DEL GIORNO:
- Mi sto innamorando di Edoardo Vianello. Lo proporro' al gruppo in chiave ironica ma so che me lo bocceranno;
- Devo mettermi seriamente a studiare organica se no non ci salto fuori e l'esame è lunedì prossimo;
- Decidere se fa troppo freddo per il vestito marrone per il compleano di Giacomo. E poi scarpe con tacco o ballerine? Ci penserò;
- Rimettermi a legger di buona lena, il libro di Guccini mi ha impantanato, sarà per il dialetto bolognese da cui ci salto fuori poco..
Ah, dimenticavo..
LA futura CHIMICA BATTE IL futuro FISICO
1-0
There's a sleeve
fallin' down
even thow the wind
tryin' his best
to push it up
Ci stavo pensando prima, a bordo del tram 19, tra tante altre cose piu' divertenti o diverse. Mi attrae molto la figura della gente, le varietà fisiche, panorami cittadini che attraversiamo. Il fatto di essere trasposrtato e non aver l'obbligo di comunicare con nessuno mi disponde d'animo. Divento ricettivo come normalmente non sono, molto attento, sentimentale, acuminato. tutto ciò che mi circonda si anima. Noto una tale quantità di cose, anzi le cose si appuntano su di me come frecce su un bersaglio. E tutte al centro sul rosso. La mia passività nei confronti del mondo ha qualcosa di veramente meraviglioso. Si trasforma, non saprei dirlo meglio, in una specie di scrittura immediata e aderente ai contorni degli oggetti, la decifrazione è istantanea e non mi costa la minima fatica, come se fossi l'interprete simultaneo di ogni cosa o persona, traducendo in una lingua segreta e precisa. Al tempo stesso affluiscono i ricordi, ma non qualche singola immagine, è proprio un'onda, una marea che sale su un fronte sterminato come una spiaggia atlantica.
da 19 di Edoardo Albinati

Io e Gio' a pranzo.. o dopo pranzo?

Geppi Cucciari!!!!
Gran finale.. io e la Ale alla risottata di ieri sera..

Stefano! Il 'mio' tastierista del gruppo BLURANDEVU'!

Serena, anzi, Maria Serena, la mia guida spirituale..
Ecco le foto!! Una delle prove generale e una con Serena e Stefano.. lui, il mio collega musicista e lei la mia.. come si può dire? Guida spirituale?? Ecco, sì.. Ah, e il tizio con la faccia un pò sconvolta qui di fianco è Filippo.. il co-condittore dell'evento..


Bene ecco.. oggi farò altre foto perchè un paio belle son venute sfuocate.. ergo.. me ne vò perchè è tardissimo e devo caricar la batteria in macchina.. oggi pomeriggio suoniamo all'evento!!! Per chi vuol venire a vederci:
dietro a Piazza Virgiliana ore 17.30..
Ecchime.. evento fatto.. presentati.. Cristiano Cavina e Kirsten Fuchs.. ahm.. sonno.. mal di testa.. domani si suona.. ho qualche foto e domani le metto.. vedremo! Scappo, tra poco si cena.. baci & abbracci..
BLURANDEVU': oggi vado a prender la maglietta fica. Due libri e mezzo li ho letti, i racconti anche. Sono quasi in regola. Ieri primo incontro, per conoscere gli altri venti ragazzi. Interessante molto. E ho trovato un'altra Roberta, di vent'anni che suona la batteria. Buffo no? Anche oggi si prevede una giornata intensissima.. dalle 10.30 a orario indefinito. Ma tanto sarà divertente. Macchina fotografica e jambee a portata di mano, caldamente invitata da una delle ragazze che aiuta gli organizzatori. Beh vado che se no faccio tardi.. CIAO MONDO!
Quando la gente ha un problema invece di fermarsi, invece di stare in silenzio ad ascoltare la voce del cuore, esce, va in mezzo alla folla, al cinema, va a farsi una scopatina per rintronarsi, per dimenticare, invece di fermarsi. Quando hai un problema fermati, fermati, fermati. Ascoltalo e cerca di trovare la risposta dentro di te. Perchè c'è. Dentro di te c'è qualcosa che ti tiene insieme, che ti aiuta, c'è una vocina. Ascoltala.
E la regola secondo me è: quando arrivi ad un bivio e trovi una strada che va in su e una che va in giù, piglia quella che va in su. e' più facile andare in discesa, ma alla fine ti trovi in un buco. A salire c'è speranza. E' difficile, è un altro modo di vedere le cose, è una sfida, ti tiene all'erta.
L'altra cosa che ti ripeto, e spero che tu la capisca, è di essere cosciente di quello che ti succede. Non prenderlo alla leggera. Bisogna essere all'erta e prendersi dei momenti da soli, di silenzio, di riflessione, di distacco. E guardare.
da "La fine è il mio inizio", Folco Terzani
